Progetto

Aosta ¡ Hospice Beauregard

Centro residenziale di cure palliative. Il progetto riguarda la realizzazione del Centro Residenziale di Cure Palliative (Hospice) all’interno del Presidio Ospedaliero “Beauregard”, attraverso il riordino di spazi esistenti e la loro trasformazione in un ambiente residenziale protetto. L’obiettivo è garantire continuità con l’ospedale (accessi e servizi) e, allo stesso tempo, costruire un luogo domestico, leggibile e tranquillo, con un rapporto diretto con lo spazio esterno.

Scheda

  • Luogo ¡ Aosta (AO) ¡ Presidio Ospedaliero “Beauregard”
  • Oggetto ¡ Riordino e adeguamento funzionale di spazi interni per Centro Residenziale Cure Palliative + sistemazioni esterne di pertinenza
  • Fase ¡ Progetto architettonico
  • Committente ¡ Azienda U.S.L. della Valle d’Aosta
  • Team ¡ PAeP Design (progettazione architettonica) 

Contesto

Un reparto “in ospedale”, ma con qualità residenziale

L’intervento si colloca all’interno del complesso ospedaliero e lavora su spazi esistenti, con vincoli tipici del costruito: quote, strutture e impianti da integrare, continuità di esercizio dell’ospedale e necessità di distinguere flussi (visitatori, personale, servizi). La posizione impone anche una particolare attenzione a orientamento e percezione: ingresso chiaro, percorsi semplici, controllo dei punti di accesso.

Il progetto affronta la criticità principale di questi luoghi: coniugare requisiti sanitari, sicurezza e gestione con un ambiente che riduca la “sensazione di reparto”. In questa logica, il tema della progettazione partecipata è parte del metodo: il programma viene definito e verificato con committente e referenti sanitari lungo il processo.

Programma

Camere, spazi comuni e funzioni di supporto, con gerarchie chiare

Il Centro integra le funzioni residenziali (camere e spazi di vita comune) con gli spazi di supporto clinico e gestionale, mantenendo prossimità operativa per il personale e tutela della privacy per pazienti e familiari. Il centro è composto da 6 camere singole con servizi in camera. Il centro comprende una cucina "domestica" a disposizione dei familiari, una biblioteca, salottino comune con veranda con affaccio sulla catena montuosa della Valle d'Aosta.

Il programma si appoggia ai requisiti normativi di settore e alle necessitĂ  organizzative espresse dalla struttura sanitaria, con particolare attenzione a: controllo accessi, gestione dei percorsi di servizio, presenza di locali dedicati (depositi, sporco/pulito) e spazi per la permanenza dei familiari.

Strategia spaziale

Un connettivo leggibile che separa, orienta e protegge

L’assetto spaziale privilegia un’organizzazione chiara: un percorso principale distribuisce gli ambienti e rende riconoscibili le aree con diversi livelli di “intimità”. Il progetto lavora su gerarchie semplici (accesso → filtro/accoglienza → spazi comuni → camere), riducendo interferenze tra utenti e funzioni di servizio.

Il nodo di ingresso/accoglienza assume un ruolo di regia: presidia l’arrivo, aiuta l’orientamento e limita l’attraversamento casuale degli spazi più sensibili. Dove necessario, si introducono filtri e separazioni funzionali per garantire sicurezza, controllo e continuità di gestione.

Spazio aperto

Uno spazio esterno come estensione calma della vita interna

Quando presente, lo spazio aperto di pertinenza viene trattato come dispositivo funzionale e percettivo: percorso di accesso leggibile, aree di sosta, separazione tra flussi e attenzione alle quote. 

L’esterno supporta un uso quotidiano “leggero”: brevi uscite, soste, momenti di aria e luce, senza trasformarsi in un luogo esposto o attraversato. In un Hospice, questa possibilità diventa parte integrante del comfort complessivo, anche per i familiari.

Materiali e immagine

Finiture tecniche, manutenzione semplice, atmosfera misurata

Le scelte di finitura mirano a coniugare requisiti igienico-sanitari, resistenza e percezione domestica: superfici lavabili, pavimenti continui e materiali durevoli nelle zone di maggior uso.

L’immagine complessiva evita l’effetto “corsia”: ritmo controllato, colori e texture calibrati, elementi di protezione e comfort (boiserie, paracolpi, controsoffitti tecnici) integrati nel disegno.

AccessibilitĂ  e durata

Percorsi chiari e gestione sostenibile nel tempo

Il progetto privilegia percorsi senza ambiguitĂ , con passaggi adeguati e spazi di manovra compatibili con le esigenze di pazienti e ausili. 

DurabilitĂ  e gestione sono affrontate con scelte manutentive coerenti: materiali riparabili/sostituibili, finiture resistenti dove serve, impianti accessibili per ispezione e interventi programmabili.