Progetto
Grand Combin · Sistema espositivo modulare per promozione, degustazione e vendita
Un sistema espositivo itinerante pensato per promuovere i prodotti della Table Rurale e, allo stesso tempo, supportare momenti di informazione, degustazione e vendita in contesti diversi (eventi all’aperto e manifestazioni al chiuso). Il progetto integra uno spazio “fisso” di servizio e una serie di fronti trasformabili, in modo da adattare rapidamente lo stand al tipo di occasione e al grado di apertura al pubblico.
Scheda
- Luogo · Grand Combin (AO) · contesti itineranti (piazze/strade e spazi fieristici)
- Oggetto · Progettazione di stand modulare + sistema di espositori mobili per materiale divulgativo e piccoli oggetti
- Fase ·esecutivo
- Committente · Regione Autonoma Valle d’Aosta · Comunità Montana Grand Combin
- Team · PAeP Design (Arch. Francesca CARPINELLO - Massimo AVERSA)
Uno stand riconoscibile, capace di cambiare assetto senza cambiare identità
La promozione dei prodotti tipici richiede uno spazio che funzioni come “punto informativo” e come luogo di relazione: distribuzione di materiale cartaceo e multimediale, scambio con operatori e pubblico, possibilità di degustazione e vendita. Il sistema deve quindi mantenere riconoscibilità, ma adattarsi a condizioni operative variabili (esterno/interno, durate brevi, spazi concessi ridotti o ampi).
Rispetto agli allestimenti standard (tipicamente pensati per ambienti coperti), la richiesta principale è la flessibilità: poter lavorare con un solo fronte quando l’organizzazione lo impone, oppure offrire più affacci e una frequentazione diretta quando lo spazio lo consente.
Programma
Informazione, degustazione, vendita e scambio: quattro funzioni, un unico dispositivo
Il programma integra: una postazione multimediale per consultazione autonoma, superfici per materiale promozionale ad alto impatto visivo, fronti operativi che possono diventare banco vendita/degustazione o postazioni per dialogo con operatori, e un ripostiglio chiuso per gestione e controllo della dotazione tecnica. In parallelo, un sistema di espositori mobili consente di distribuire materiale e piccoli oggetti anche in contesti dove lo stand non è montabile o non è opportuno.
Strategia spaziale
Pianta poligonale e fronti trasformabili: uno stand che lavora “a gradi”
La configurazione parte da un impianto compatto (pianta poligonale) in cui alcuni elementi restano invarianti: il volume di servizio (ripostiglio) e la postazione multimediale. Attorno a questo nucleo si organizzano i lati rivolti al pubblico, progettati per assumere assetti diversi senza modifiche invasive al sistema principale.
Il “sistema pareti” rivolto al pubblico combina tamponamento basso, mensola a ribalta e ante apribili: può funzionare come banco di vendita/degustazione, come serie di postazioni di scambio informativo, oppure può essere omesso lasciando la struttura più aperta e semplificando montaggio e trasporto (configurazione tipicamente adatta agli allestimenti al chiuso).
Spazio aperto
Allestimenti esterni: stabilità, ancoraggio e gestione rapida
Per l’uso all’aperto lo stand adotta un sistema di appoggio e ancoraggio a terra con piedini telescopici e piastre, collegati da barre in acciaio secondo riferimenti di montaggio. La logica consente regolazioni puntuali e un assemblaggio per moduli di dimensioni contenute, con l’obiettivo di ridurre i tempi operativi e mantenere ripetibilità nelle diverse occasioni itineranti.
Materiali e immagine
Legno, metallo e superfici tecniche: un linguaggio pratico, adatto all’uso intensivo
La struttura combina elementi metallici (piedini, guide, telai, pilastri in tubolare per integrazione impianti) con rivestimenti in legno e componenti trasparenti (plexiglass per ripiani e chiusure), in modo da ottenere durabilità, riparabilità e chiarezza costruttiva. Il pacchetto parete è stratificato (rivestimento esterno, isolante, telaio, rivestimento interno) per rendere compatibile l’uso anche in esterno.
Il sistema di espositori mobili riprende l’elemento-chiave dello stand (anta in grigliato metallico) e lo rende modulare: telai in legno con maglia metallica, supporti in acciaio e contenitori in cuoio per dépliants e oggetti.
Energia e comfort
Impianto integrato: cablaggi protetti e illuminazione per uso interno/esterno
Per ridurre ingombri e rischi, i cablaggi sono instradati sotto la struttura del pavimento e nei pilastri, evitando passaggi esterni. Una centralina gestisce l’alimentazione di prese interne (dotazioni operative come banco frigo/registratore/computer) e punti luce distribuiti tra interno, esterno e ripostiglio, coerentemente con l’uso in eventi serali e in spazi coperti.
Accessibilità e durata
Montaggio ripetibile e manutenzione per parti: la durata come requisito operativo
La progettazione privilegia componenti modulari e sostituibili, con riferimenti di montaggio (numeri/colori) e giunzioni semplici, per supportare cicli frequenti di trasporto–assemblaggio–smontaggio. Le pareti trasformabili riducono gli arredi mobili “estranei” alla struttura e limitano gli elementi da movimentare, con benefici su tempi, usura e controllo in esercizio.
Il processo di definizione del programma e delle configurazioni d’uso è stato costruito attraverso confronto con gli operatori coinvolti nelle attività di promozione, per allineare scelte distributive e gestione reale dello stand.
Dati principali
Numeri di riferimento
- Ingombro massimo in pianta: circa 3,82 m (dimensione principale) · profondità massima circa 2,20 m
- Altezza indicativa al filo gronda: circa 2,30 m
- Pacchetto pareti (moduli/pannelli): 6 pannelli 40×80×6 cm · 2 pannelli 63×100×6 cm · 18 pannelli 80×80×6 cm · 6 pannelli 100×80×6 cm
- Pacchetto tetto: 11 pannelli (configurazione a falde) · grondaia integrata nei pannelli
- Illuminazione: 8 punti luce (3 esterni · 4 interni · 1 nel ripostiglio)
- Costo indicativo realizzazione (1 modulo stand + primo montaggio): 25.000 €
- Sistema espositori mobili: modulo base su anta in grigliato metallico + contenitori in cuoio (tasche dépliants e “piatti” per oggetti)